Crackers ai semi con farina di enkir (senza lievito)

Vi avverto. Questi crackers ai semi sono peggio della droga e, fatti una volta, non potrete più farne almeno! Uno tira l'altro, credetemi ed il fatto che siano una cavolata da fare non aiuta affatto a starne alla larga! Io ci ho messo un po' prima di farli ma, ora che mi sono decisa, stanno diventando la mia ossessione. Li ho fatti in tutti i modi e ne voglio provare ancora.

farina di enkir

Non fatevi impaurire dal nome strano della farina; in realtà la farina di enkir è una farina antichissima e di alta qualità e comunque, se non la trovate, potrete usare della farina di farro od integrale.
Sono facilissimi e velocissimi e, se vi manca in casa il pane, non dovete andarlo a comprare, perchè si preparano in poco tempo. Per di più, con tutti quei semini, sono un pieno di fibre e di energia e poi sono anche indicati a chi ha intolleranze ai lieviti: in questi crackers non ce n'è neanche l'ombra!
E poi stanno bene a colazione spalmati di marmellata o di miele, vanno bene come snack energetico, possono essere la base per un antipasto sfizioso, si accompagnano alle zuppe di verdura oppure, mettendoli in un vasetto di vetro e facendo un bel pacchettino, possono essere regalati a chi amate: sentirete come minimo un Wow alla vista e qualcosa di più all'odore e riceverete almeno una benedizione all'assaggio! Pensateci per Natale: possono essere un'alternativa salutista, più insolita e ben più sbrigativa dei consueti biscotti.

farina di enkir

Ecco qui la ricetta, liberamente ispirata al blog Fotocibiamo dei miei amici Monica e Luca.

Ricetta per ricavare 200 gr di crackers (circa 15 pezzi)
30 gr semi di sesamo
30 gr semi di zucca
30 gr semi di girasole
10 gr semi di papavero
100 gr di farina di enkir (o farro o integrale)
50 ml circa di acqua
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale q.b. (io: 1/2 cucchiaino scarso)

In una ciotola ho mescolato tutti i semi.Voi potete usare la miscela che volete, basta che manteniate le dosi totali. Io ho limitato la quantità di semi di papavero, perchè il sapore tende a sovrastare.
Nella stessa ciotola ho setacciato la farina, ho aggiunto il sale, l'olio e l'acqua tiepida a poco a poco. Ho notato che con questa farina l'impasto tende ad essere un po' appiccicoso, quindi è bene aggiungere l'acqua gradatamente, mescolando con una forchetta l'impasto per farla assorbire. Poi ho infarinato la spianatoia e ho lavorato l'impasto con le mani per pochi minuti. Ho formato una palla, l'ho avvolta nella pellicola e l'ho messa in frigo a riposare per circa una mezz'ora.
Ho pre-riscaldato il forno a 180°.
Su un foglio di carta forno ho poggiato l'impasto. Ho posizionato sopra un secondo foglio e spianato l'impasto con il mattarello. Io ho ricavato uno spessore di circa 3 mm. Con una rondella ho segnato la forma dei singoli crackers (15), ho bucato la pasta con una forchetta e l'ho posizionata nella teglietta (la mia: 28x22). Se si vuole, si può spennellarli con velo d'olio.
I miei crackers hanno cotto in forno statico già caldo per 25 minuti. Valutate i tempi di cottura in base allo spessore dei vostri crackers (io ho provato a farli anche più altini, tipo Wasa, e son buoni lo stesso), tenendo conto che devono diventare dorati e devono avere un aspetto croccante.

Allora vi ho convinto?
Se siete così bravi da non finirli subito, si mantengono bene per parecchi giorni in un barattolo ermetico.
Fatemi sapere com'è andata, eh? ;-)

Collana con tessuto riciclato, catenelle e nodi (AGGIORNAMENTO)

Il bello di farsi da sè le cose, tanto più se si usa del materiale di riciclo, è quello che, se non sei completamente soddisfatto o ti stufi, le puoi comunque cambiare e ricambiare.
Vi ricordate l'esperimento della collana fatta con strisce ricavate da vecchie camicie? Trovate qui il tutorial.
Beh, è stata appesa a decantare per tanto tempo e più la guardavo, più mi convincevo che mancava qualcosa. Era come se fosse incompleta. A volte ciò che si fa ha bisogno di maturare. Ma, nonostante l'apparente semplicità, non è stato semplice trovare quel giusto tocco da aggiungere, che la completasse senza stravolgerla.
Ci ho provato così.

riciclo creativo

Ho aggiunto un'altra catenella di cotone azzurro e tante striscette di tulle annodate, in modo da riempirla leggermente, senza però appesantire la composizione.
Sarebbe stato perfetto utilizzare tulle di riciclo da bomboniere, ma purtroppo non ne avevo.


Che ne pensate? Meglio adesso no?

riciclo creativo tessuto

Stavolta me la metto. E poi trovo che sul nero stia meglio!

Ogni vacanza ho un bambino diverso

Sta crescendo. In fretta, forse troppo. Me ne accorgo quando siamo a casa, ma in vacanza la cosa si accentua anzi si moltiplica fuori da ogni aspettativa. Ne avevo già parlato in questo post, vi ricordate?


La prima parte della nostra vacanza a trovare i nonni in Sicilia è già terminata e siamo già tornati a casa. Poco più di 15 giorni immersi in un concentrato di luce, mare e di famiglia.


Noi torniamo a casa belli riposati e rigenerati (ci voleva!) dopo aver fatto un tuffo in una quotidianità familiare che, nel bene e nel male, ormai non è più la nostra. Ma per lui è tutto diverso.


Eccitazione,
divertimento,
stupore,
novità,
felicità,
scoperta,
scherzo,
gioco

amore
- non solo di mamma e papà e non solo per mamma e papà -

ma anche la consapevolezza di essere figlio unico

Non me ne aveva mai parlato ed io pensavo che, facendo di tutto per stargli accanto come facciamo io ed il suo Papino, non si sarebbe mai presentato il problema.


Ed invece... lui se ne è accorto giocando con inaspettata (per me) amorevolezza con la sua piccola cuginetta. 


Gli ho chiesto perchè non me ne aveva mai parlato. Mi ha risposto con una semplicità disarmante che non ci aveva mai pensato.
Lui sta crescendo, me ne devo fare una ragione. 
Pensa, riflette, capisce. Da solo. Senza più bisogno di nessuno!

Forse comincio ad avere un po' paura del fatto che comincia a diventare grande, davvero. Forse ho un po' paura di non essere più al centro del suo mondo e di non riuscire più a capire in tempo cosa passa per quella sua testolina.
Adesso stiamo una settimana a casa e poi ripartiamo per andare a trovare gli altri nonni.

Tornerò con un bambino diverso anche stavolta...

Tutte le foto sono soggette a copyright. Non permetto la loro riproduzione per alcun motivo. 

12 merende di frutta - Fruit food art

Stavolta non solo vi propongo un post di ispirazione, ma riesco a testarne anche la fattibilità!
Era da tempo che avevo in mente di fare un post del genere: una carrellata di simpatici piatti di sola frutta o quasi, da tenere a mente come alternativa alle merende per i nostri bambini a base di gelato, che di questi tempi di gran caldo giustamente vanno alla grande.
Ecco, come vi dicevo, ho cominciato a provarci e a proporle ad Alessio, che ha assistito a tutta la preparazione. Siamo andati insieme a fare la spesa ed abbiamo riempito il carrello di tanta frutta (non vi faccio vedere lo scontrino che è meglio!), che credo ci uscirà dalle orecchie! Ma sicuramente non butteremo niente ed in questi giorni avremo un bel da fare per decidere come utilizzarla.
Queste sono le nostre prime due merende di frutta che abbiamo testato, copiando spudoratamente prendendo spunto dalla fantastica Ida Frosk!

fruit food art

Intendiamoci, io adoro i gelati e ci camperei d'estate e pure d'inverno! Sarei capace di farne fuori vaschette intere al giorno. I gelati sono buoni, nutritivi e danno pure una grande soddisfazione, ohhhhh! Solo che, appunto, hanno il piccolo problemino per niente trascurabile, di creare dipendenza... almeno da queste parti. Insomma sì, sono buoni, ma andrebbero mangiati con parsimonia. Persino Alessio, che per fortuna di solito si sa regolare, se sa che nel congelatore c'è una confezione di gelato, si fissa e me la chiede più di una volta. Come lo capisco! Ma da mamma che non vuole dare il "cattivo" esempio, ho pensato di ricordare a me stessa che si può proporre qualcosa di diverso e soprattutto salutare, ma molto sfizioso.
Eccovi quindi una piccola selezione di ciò che ho trovato, tutto a base di frutta e poco più.

fruit food art
                             3. Meetthedubiens                                                     4. Taste

fruit food art
                                   5. Funny food                                      6. Kitchenfunwithmy3sons

fruit food art
                                    7. Idafrosk                                                8. Meetthedubiens

fruit food art
                                9. Meetthedubiens                                          10. Idafrosk

fruit food art
                                    11. Idafrosk                                           12. Meetthedubiens


Che simpatici piatti, vero?
E' venuta voglia di provarci anche a voi?
Allora andate sulla mia board di Pinterest, dedicata al tema ed in continuo aggiornamento, dove troverete tante altre idee a cui ispirarvi!
Ne approfitto per invitarvi a seguire anche gli altri miei contatti:

GRAZIE per essere passati di qui!
Vi auguro un FANTASTICO WEEK-END!!!

Link a questo post:

Di crostate con le ciliegie e di regole infrante!

Noi qui tutto bene e voi? Spero bene! Sentivo il bisogno di darvi qualche notizia.
Qui la vita scorre veloce tra regole, doveri e impegni, che ahimè ancora non mi permettono di avere molto tempo da dedicare al mio caro e affezionato blog. Che peccato!
Ma anche se non ce la faccio a stare dietro a tutto e farlo bene, sapete che vi dico?
Pazienza! 
Conosco i miei limiti e sto imparando ad accettarli.
Di una cosa però sono molto contenta.
Sono contenta di come sta crescendo Alessio!
Lo guardo e vedo che è sereno. La cosa più importante.
Io e suo papà cerchiamo di dargli delle regole e su certe cose siamo molto intransigenti, come per esempio nell'educazione.
Però su certe altre cerco di essere più flessibile. Sono dell'idea che certe "regole" possano essere a volte anche infrante.


Spero che lui quando sarà grande non si ricorderà del disordine e della polvere in casa, ma che potrà gioire di quella volta che abbiamo decorato insieme la crostata con le ciliegie fresche e che poi la mamma gli ha permesso di raschiarla col dito e scavare fino a farci il buco e poi di leccarsi tutte le dita fatte di marmellata!
La cucina e le sedie unte ed appiccicose si puliscono, ma la serenità e la gioia di un bambino non hanno prezzo!

BUONA DOMENICA A TUTTI!
Grazie di passare ogni tanto da qui!

Di gratitudine, di maglioni e di amore!

Sono grata!
Sono grata a questo blog perchè, anche se non riesco a stargli dietro, mi permette di migliorarmi sempre più, di imparare sempre cose nuove e di essere sempre piena di stimoli! La mia sete di "saper fare" è implacabile. A volte troppo!
Sono sempre molto molto dura con me stessa, mi aspetto sempre tantissimo, troppo, mi pongo delle aspettative altissime, che difficilmente riesco a soddisfare e mai in pieno.
Però ho deciso che ogni tanto mi voglio imporre di essere grata anche a me stessa perchè, se ci penso bene, per la mia tenacia riesco a fare da sola delle cose che nessuno mi ha mai insegnato!
Di berretti e sciarpe ne avete già visti, ma questo è il mio primo maglione. Avrà sicuramente i suoi difetti. Lo schema è molto semplice e me lo sono inventato, ma il risultato mi piace!
Mai avute nonne, zie, persone vicine che mi abbiano tramandato il loro sapere e non parlo solo di maglia. A volte mi sento penalizzata per questo. Forse avrei avuto una marcia in più, se solo avessi avuto accanto qualcuno che mi avesse spianato la strada in qualcosa, insegnandomi senza che fossi io a dover imparare da sola... solo un pochino...  invece di dover sempre sudare tantissimo per ottenere qualche risultato.
Ma più di ogni cosa al mondo, ed è la cosa più importante, sono grata per aver avuto un bambino così meraviglioso!
Se non ci fosse lui, non esisterebbe niente e niente avrebbe più senso, nè mi sarebbe mai venuto in mente neanche lontanamente di aprire questo blog!
TI AMO PICCOLO MIO!!!






Il berretto (di cotone) più semplice del mondo!

Con grandissimo piacere vengo a fare un saltino qui con voi! Finalmente.
Mi piacerebbe fermarmi di più e più assiduamente, ma per adesso va così... verranno tempi migliori, fidatevi!
Allora, come state? Con questi pochi giorni di vacanza io mi sento quasi risuscitata! Difatti sono qui!
Ma non datemi per dispersa definitivamente per favore! Anzi, continuo a ringraziare e lo farò sempre chi ancora passa di qui!
Stavolta ho da farvi vedere ancora un lavoro a maglia. Ancora, direte?
No, non sono diventata mono-tematica e non voglio esserlo. Vorrei continuare a proporre in questo blog idee creative di tutti i generi ma, non avendo in questo periodo tempo libero durante la giornata da dedicare alle cose che mi piacciono, devo dire che la maglia è l'unica cosa che riesco a fare a fine giornata nonostante la stanchezza. E il mio bimbo ci guadagna giustamente!
Ed io?
Io mi diverto come una pazza a fotografarlo!







E' un berretto di cotone da mettere già in questo periodo, ma anche nelle sere d'estate, se fa un po' di freschino, perchè no!
L'accostamento di colori ed il gioco di strisce è nato per caso, adattando altri colori a quel bel verde acido ed energizzante di cui già avevo un gomitolo. E a mio parere, come spesso capita, le unioni nate per caso e meno previste sono le più divertenti.
Il filo del gomitolo verde acido era però molto molto più fine rispetto agli altri, così ho pensato che se lo avessi usato in doppio, sarebbe andato bene per fare la fascia elastica iniziale del berretto. Pur lavorandolo in doppio, per la fascia ho comunque utilizzato dei ferri di diametro minore, aumentandone invece il diametro nel resto del berretto. (Ecco, nel vostro caso basta che usiate un filato più fine per la fascia elastica rispetto al resto del berretto).Variando i ferri non c'è stato così bisogno di fare alcun aumento all'inizio. E non ho fatto neanche diminuzioni alla fine per la chiusura, visto che in questo caso volevo un berretto che stesse morbido. Più semplice di così!
La misura è un po' comoda per il mio bimbo che ha 5 anni, ma l'ho fatto appositamente in modo che se lo possa sfruttare di più. Voi regolatevi di conseguenza.


Filato:  - puro cotone verde acido (più fine, da lavorare con i ferri 3 1/2)
             - puro cotone prugna (ferri 5)
             - puro cotone blu (ferri 5)
Ferri: 3 1/2 - 5
Taglia: 5 anni (comoda) - 6 anni
Diametro: 50 cm circa
Altezza berretto: 23 cm
Campione (prugna e blu): 10x10 cm= 20 maglie x 24 ferri

Avviare 100 maglie (ferri 3 1/2) con il gomitolo verde acido e lavorare a coste (2 dritti-2 rovesci) per 4 cm.
Cambiare ferri e lavorare con il blu 4 ferri a maglia rasata (ferri 5).
Lavorare con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 4 ferri a maglia rasata.
Con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 4 ferri a maglia rasata.
Con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 4 ferri a maglia rasata.
Con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 2 ferri a maglia rasata.
Con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 2 ferri a maglia rasata.
Con il prugna 2 ferri a maglia rasata.
Con il blu 2 ferri a maglia rasata.
Con il prugna lavorare 12 ferri a maglia rasata.
Non chiudere le maglie ma far passare il filo all'interno, arricciare e  cucire l'intero berretto.

Fatto! Facile no? Lo fate tranquillamente in poco tempo!
E non pensate che, essendo di cotone, non si sfrutti abbastanza! Anch'io lo pensavo ed invece Alessio è già 2 settimane che se lo mette!

E per adesso è tutto!

SPERIAMO CHE NON PASSI UN ALTRO MESE PRIMA DI POTER FARE UN ALTRO POST!
TANTE COSE BELLE A TUTTI VOI!

UN GROSSO ABBRACCIO! 

Collana con tessuto riciclato, catenelle e nodi

Riuscire a realizzare qualcosa di esteticamente carino, riciclando quello che ho a casa e comprando niente o poco più mi provoca una tale euforia che non posso non condividere con voi! Con voi che ancora mi seguite nonostante ultimamente riesca a pubblicare post a singhiozzo! Anzi, grazie per esserci!

Ed ecco la mia ultima "fatica" che indosserò presto appena l'aria di primavera si farà sentire di più e le camicie bianche prenderanno il posto dei pesanti maglioni!
Non vedo l'ora! Che voglia di cambiamento, di colore e di aria nuova, dopo un inverno così lungo e pesante!

riciclo creativo tessuto
Ed è stata proprio questa voglia di novità che mi ha fatto venire la voglia di realizzare qualcosa dall'aspetto fresco, colorato e allegro.
Avevo dei gomitoli di cotone comprati l'anno scorso al mercato e delle matassine da ricamo.
Ho incominciato a farci delle catenelle, raddoppiando i fili, e annodando qua e là.
All'inizio non sapevo bene cosa sarebbe uscito fuori. Qualcosa di sicuro!
Poi ho iniziato a guardare se tra le cose che non metto più e tra gli scampoli di tessuto rimasti avevo qualcosa che poteva stare bene con le tonalità delle catenelle che avevo fatto.
Ho trovato due mie vecchissime camicie a quadretti azzurri e rossi che ci stavano d'incanto.

Ecco che ho iniziato a realizzare delle strisce per farne delle treccine.
Tra l'altro quella vecchia camicia a quadretti azzurri era anche un po' scolorita, che peccato! Che fare? Evitare di usarla? Ma certo che no!
Idea! Ho tagliato il bordo dove ci sono i bottoni (e dove ci sono due strati di tessuto), l'ho aperto e all'interno il tessuto non era affatto scolorito. Pronto da usare quindi! Mai arrendersi ed anche se purtroppo non ho la foto del passaggio, fidatevi che funziona!
Ma andiamo in ordine. Ecco cosa serve per realizzare la collana:

  • tessuto di riciclo
  • gomitoli di cotone e/o matassine da ricamo
  • uncinetto
  • forbici per tessuto e taglierino a rotella
  • ago e filo per cucire
  • nastro di raso di due larghezze (per la chiusura e per la rifinitura)

riciclo creativo tesuto

Realizzate le treccine le ho cucite insieme alle catenelle con i nodi.
Ho cucito ad esse il nastro per la chiusura.
Ho poi coperto le cuciture (che vedete in vista nella foto qui sopra a destra) con un altro nastro più largo cucito sul retro con cuciture nascoste.
Ho aggiunto qualche altra piccola catenella per riempire un po' di più la collana.
Ed infine il tocco finale: piccole strisce di tessuto qua e là che richiamano le trecce.




Che ne dite?
Mi è rimasto ancora un bel po' tessuto. Penso che farò degli orecchini coordinati.
Ed anche se ancora per l'arrivo della bella stagione ci vuole un bel po', solo il fatto di averci pensato e di avere qualcosa di "nuovo" da mettermi me la fa sentire più vicina. ;-)
Buona settimana a tutti!

AGGIORNAMENTO DEL 7 agosto 2015:
questa collana mi sembrava un po' incompleta, così l'ho un po' modificata con qualche aggiuntina. Se volete vedere com'è venuta vai QUI!
Spero che la nuova versione piaccia anche a voi di più! ;-)

Berretto da elfo - free pattern

Sì, sono sempre io! Vi ricordate di quella Creamamma che riusciva a sfornare 3-4 post a settimana nei tempi migliori?
Beh, le cose sono un pochino cambiate (è un eufemismo), ma spero che il mio blog ritorni presto e nuovamente a godere di ottima salute. Vi dico solo che ho passato il primo mese dell'anno dentro ad un frullatore. Mi sento così "shakerata", anzi "squacquerata" che se facessi un giro sulla montagne russe adesso non mi farebbe un baffo!
Non c'è scelta. O non dormo la notte e trovo il tempo da dedicare al blog o mi accontento di fare post quando posso!
Non che di cose creative non ne abbia fatte in questo ultimo mese, anzi! C'è stato pure il mio compleanno; ho fatto persino 2 mega torte, ma ci credete che non avuto tempo di fare delle foto decenti? A volte me ne è mancata anche la voglia, lo ammetto. Avrei potuto fare almeno qualche foto di work in progress, ma niente. Neanche la pessima luce delle giornate uggiose di gennaio mi ha aiutato.
Pazienza! 
Ma eccomi qui a fare capolino per condividere con voi lo schema di questo cappellino da elfo che ho fatto per i miei due nipotini, Federico e Mariosafia, nati l'anno scorso quasi nello stesso periodo. 
Quello che vedete sotto è per Mariasofia. Per Federico ho utilizzato un gomitolo simile sempre dai toni cangianti, ma con colori più adatti ad un maschietto.



Spero tanto di aver fatto tutto giusto! Siate clementi ed abbiate pazienza con me: questo è il mio primo schema che condivido! Ma se ci dovesse essere qualche errore di trascrizione, vi prego di avvertirmi! Ho anche cercato di essere più chiara possibile, in modo che lo schema fosse comprensibile anche per chi è alle prime armi. Spero di esserci riuscita!

Filato:  1 gomitolo intero (50 gr) di filato composto da 50% lana merinos e 50% acrilico microfibra
Ferri: n° 6
Taglia: 12-18 mesi
Diametro: da circa 45 cm

  • Avviare 64 maglie
  • lavorare a coste (1 dritto-1 rovescio) per 2 ferri
  • lavorare a maglia rasata fino a raggiungere 11 cm in totale (partendo dall'avvio delle maglie)
Iniziare con le seguenti diminuzioni:
  • a diritto: 1 dim, 14 maglie, 1 dim, 14 maglie,.... terminando con 14 maglie (si ottengono 60 maglie)
  • a rovescio: 13 maglie, 1 dim, 13 maglie, 1 dim,... terminando con 1 dim (= 56 maglie)
  • a diritto: 1 dim, 12 maglie, 1 dim, 12 maglie,... terminando con 12 maglie (= 52 maglie)
  • a rovescio: 11 maglie, 1 dim, 11 maglie, 1 dim,... terminando con 1 dim (= 48 maglie)
  • a diritto: 1 dim, 10 maglie, 1 dim, 10 maglie,... terminando con 10 maglie (= 44 maglie)
  • a rovescio: 9 maglie, 1 dim, 9 maglie, 1 dim,... terminando con 1 dim (= 40 maglie)
  • a diritto: 1 dim, 8 maglie, 1 dim, 8 maglie,... terminando con 8 maglie (= 36 maglie)
  • Lavorare a rovescio tutto il ferro senza diminuzioni
  • a diritto: 1 dim, 7 maglie, 1 dim, 7 maglie,... terminando con 7 maglie (= 32 maglie)
  • a rovescio: 6 maglie, 1 dim, 6 maglie, 1 dim,... terminando con 1 dim (= 28 maglie)
  • a diritto: 1 dim, 5 maglie, 1 dim, 5 maglie,... terminando con 5 maglie (= 24 maglie)
  • Lavorare a rovescio tutto il ferro senza diminuzioni
  • a diritto: 1 dim, 4 maglie, 1 dim, 4 maglie,... terminando con 4 maglie (= 20 maglie)
  • a rovescio: 3 maglie, 1 dim, 3 maglie, 1 dim,... terminando con 1 dim (= 16 maglie)
  • a diritto: 1 dim, 2 maglie, 1 dim, 2 maglie,... terminando con 2 maglie (= 12 maglie)
  • Lavorare a rovescio tutto il ferro senza diminuzioni
  • a diritto: 1 dim, 1 maglia, 1 dim, 1 maglia,... terminando con 1 maglia (= 8 maglie)
  • a rovescio: 1 maglia, 1 dim, 1 maglia, 1 dim, 2 maglie (= 6 maglie)

  • Continuare a lavorare a maglia rasata per altri 8 ferri senza diminuzioni.
  • Chiudere le maglie e cucire il cappellino.


A questo punto si può decidere se fare le "orecchie" o meno.
Spesso i bambini piccoli tendono a sfilarsi i cappellini, quindi ho pensato di farle anche perchè così il cappellino si può annodare sotto il mento e coprire meglio.
Le "orecchie" le ho attaccate sui lati lasciando in tutto 20 maglie di larghezza per la fronte (ho deciso di non centrarle, per lasciare più spazio sul davanti, ma voi potete centrarle).
  • Infilare 14 maglie nel bordino a coste uno spiedino di legno (il ferro non sarebbe entrato)
  • lavorare a maglia rasata (con i ferri n°6) per 6 ferri
  • diminuire la prima e l'ultima maglia (= 12 maglie)
  • lavorare 1 rovescio
  • diminuire la prima e l'ultima maglia (= 10 maglie)
  • lavorare 1 rovescio
  • diminuire la prima e l'ultima maglia (= 8 maglie)
  • lavorare 1 rovescio
  • diminuire la prima e l'ultima maglia (= 6 maglie)
  • lavorare 1 rovescio
  • chiudere le maglie
Ho poi attaccato da una parte e dall'altra delle orecchie una catenella bella lunga, fatta utilizzando una lana arancio che richiama le sfumature del gomitolo.
Infine per la rifinitura ho usato il punto festone lungo tutti i bordi.

Spero di esservi stata utile e soprattutto di non aver sbagliato niente!
Vi assicuro che i miei nipotini stanno d'incanto con quei cappellini così spiritosi!
Un bacione a tutti e grazie per essere passati di qui!

Link a questo post:

Maxi-sciarpona, berretto e manicotti con i miei auguri!

Stavolta voglio ripartire senza bilanci e senza propositi... non so perchè, ma stavolta questo nuovo inizio lo sento come continuazione di quello che è stato... sarà perchè in questi primi giorni di questo nuovo anno sono finalmente riuscita a terminare quello che avevo iniziato da tempo... sarà perchè stavolta non voglio cadere nell'inganno di fare propositi per poi rendermi conto di non farcela a portarli avanti...
Ma va bene così! Nell'anno appena trascorso ho imparato tanto ed ho fatto sempre tutto ciò che potevo, tutto ciò che era nella mie capacità, compatibilmente con il tempo che ho avuto a disposizione. Mi auguro semplicemente che questo nuovo anno porti un po' di "magia dello stupore"! Sì, perchè voglio stupirmi di cose che non avevo programmato, ma che sono belle così e forse ancor di più che se le avessi pensate appositamente.
Così come è successo per questo completo di maxi-sciarpona, berretto e manicotti che mi sono fatta, ma che non immaginavo minimamente che sarebbe venuto così.





La lana viola e senape l'avevo trovata ad una fiera e comprata nella speranza di trovare prima o poi cosa farci.  La maxi-sciarpona la volevo fare da tempo, ma mi sarebbe anche piaciuto avere anche un berretto coordinato. Solo che per fare tutto quello che volevo, la lana non mi sarebbe proprio bastata. Sarei dovuta andare a comprare qualcosa da adattare. Beh, meno male che mi sono trattenuta, perchè in una vecchia valigia ho trovato inaspettatamente 3 gomitoli di una strana lana grezza, che non so neanche se è lana, ma che si è adattata perfettamente. La lana trovata era però molto più fine rispetto ai gomitoli che avevo, così ho deciso in alcune parti di lavorarla in doppio, mentre in altre di lasciarla così, in modo da aggiungere un altro dettaglio di diverse trame e consistenze.
La sciarpa è senz'altro il pezzo forte, con il suo gioco di strisce e di colori, con la prerogativa che cambiando come si arrotola al collo, cambia molto anche l'effetto che fa. Mi piaceva che si mantenesse morbida al collo, così ho unito le due estremità, cucendole insieme, in maniera da poterla arrotolare al collo due volte.
Con una sciarpa così variegata, il berretto non poteva che essere a tinta unita, ravvivato però da un grande bottone lucido che richiama un po' i colori del completo.
E ci sono venuti fuori anche i manicotti coordinati. Meglio di così!


Voi che ne dite?

Vorreste farvi anche voi qualcosa ai ferri? Vi ho fatto venire voglia?
Allora state sintonizzati, che arriverà qualcosa che potrà interessarvi!

Intanto rinnovo i miei più cari auguri a tutti quelli che passano di qui, ringraziandovi per l'affetto che mi dimostrate, nonostante non riesca ad essere sempre presentissima qui e nei vostri blog, per ragioni di tempo. Perdono!

Buon inizio a tutti! Buon 2015!


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