mercoledì 19 novembre 2014

Minestra di lenticchie con zucca, broccoli e barbabietola

Avevo voglia di qualcosa di buono, colorato e possibilmente sano. Continuo ad avere disturbi vari e continuo a non fare il test delle intolleranze... se non sono testona io!
Il fatto è che so, ma che non voglio sapere. Che filosofia del ca...., cavolo, non diciamo parolacce!
Certo che però se si cerca di mangiare meglio e più naturale, la cosa non è mai un male.
Questa minestra o insalata tiepida, come volete, l'ho preparata ieri, splendida giornata di sole autunnale, dopo la tempesta di questi ultimi giorni. E mi sono ispirata proprio ai colori autunnali, che adoro.




La preparazione è semplicissima. Io ho cotto le lenticchie, lasciate a bagno una notte, con cipolla, carote, sedano e alloro e ci è voluto un po' più di tempo per quello. Ma se decidete di utilizzare le lenticchie in scatola, la preparazione sarà anche velocissima.

Minestra di lenticchie con zucca, broccoli e barbabietola (x 4 persone)
500 gr di lenticchie già lessate
zucca
cime di broccoli
barbabietola già lessata
2 spicchi di aglio
peperoncini freschi
prezzemolo
olio e.v.o.
sale

Ho pulito e tagliato la zucca a dadini e l'ho fatta cuocere al vapore insieme alle cime di broccoli (dosi a piacere), lasciando le verdure piuttosto croccanti.
Ho rosolato gli spicchi d'aglio ed ho saltato zucca e broccoli, aggiungendo un pizzico di sale.
Ho tagliato la barbabietola a dadini.
Ho frullato circa 1/3 delle lenticchie, le ho unite al resto e le ho fatte intiepidire.
Ho composto la ciotola con le lenticchie, cospargendole con le verdure, qualche pezzetto di peperoncino e qualche foglia di prezzemolo. Un filo di olio a crudo, qualche fetta di pane di segale e l'appetito vien mangiando, ve l'ho assicuro!
E questa era Milano città con il sole di ieri.
La natura ha sempre buon gusto, ovunque essa sia! Non credete?

sabato 15 novembre 2014

Mandala con elementi naturali

Questa è un'attività rilassante e stimolante che, volendo, potete fare a contatto con la natura e soprattutto con la collaborazione dei vostri bimbi, ai quali potete dare il compito della raccolta di tutto ciò che vedono e che li colpisce.
Io ci ho provato quest'estate ed ho continuato adesso.
Con Alessio devo dire che non ho sortito i risultati che speravo; in effetti dopo un po' si è stufato di raccogliere, però c'è anche da dire che lui è ancora un po' piccolo per capire e fare certe cose.
Magari, se fosse stato più grande, sarebbe stato un po' diverso, forse.
Penso che sia comunque un esercizio mentale utile per grandi e piccini, per allenare il proprio spirito di osservazione, mentre si è alla ricerca di qualcosa che possa servire a comporre la propria "arte".



Sì, perchè penso che anche questa possa essere definita come arte, nel senso più ampio della parola.
Ovvero come espressione della propria creatività, utilizzando solo ed esclusivamente elementi trovati in natura.





Questo mandala con le foglie poteva anche essere diverso e più completo, se solo avessi avuto più tempo, però è stato bello farlo! Io mi sono divertita. 


 Questo è invece quello abbiamo fatto quest'estate in riva al mare io ed il mio assistente (che mi ha assistito nella fase preparatoria di raccolta dei sassi e delle piantine).




Ed infine anche quest'altro tutto verde, fatto con pigne, papiri, palme, pitosforo e rosmarino.




Insomma, libero sfogo alla fantasia e non è detto che per crear qualcosa si debba per forza comprare del materiale. Basta guardarsi intorno, non credete?

BUON W-END!

martedì 11 novembre 2014

La mia RACCOLTA DI IDEE per un Natale tutto handmade


Non è mai troppo presto pensare al Natale... l'ho imparato con gli anni, ma chissà perchè io ci arrivo sempre lunga al Natale!
Scommetto che voi invece siete già in modalità natalizia! Noooo? Mi sbaglio, forse???
E allora, se ancora non sapete cosa fare, ma se siete certi che non avete nessuna voglia di spendere grosse cifre per gli addobbi e magari anche per regalini dolci, questa raccolta fa per voi!
Qualcuno riconoscerà già alcuni miei lavori fatti in questi anni, ma se vi siete persi qualcosa, trovate tutto qui.

DECORAZIONI PER L'ALBERO DI NATALE




 NATIVITA'



ALBERELLI DECORATIVI 





FUORIPORTA E GHIRLANDE



BIGLIETTI DI AUGURI



CALENDARIO DELL'AVVENTO e COSA METTERE ALL'INTERNO



DOLCI REGALI DI NATALE




RICETTA A BASE DI PANETTONE

E non è finita!
Ecco per voi 3 raccolte di idee, commestibili e non, tratte dal web!


Dal web:
DECORAZIONI IN FELTRO

Dal web:
ALBERI COMMESTIBILI SALATI
(Seguendo il link sotto la foto, troverete tante altre idee di alberelli salati)

Dal web:
ALBERI COMMESTIBILI DOLCI
(Seguendo il link sotto la foto, troverete tante altre idee di alberelli dolci)

E allora?
Avete le idee più chiare?
Fatemi sapere se sono riuscita a stuzzicarvi e se avete trovato ispirazione!

giovedì 6 novembre 2014

Voglia di blog...

Colta da un'impellente, irresistibile, incontenibile voglia di blog, mi ritrovo qui con un post inaspettato anche per me.

Insomma, avevo voglia di salutarvi e ringraziarvi.
Ringraziarvi per esserci ancora e ringraziare anche chi si è unito da poco, nonostante non ci fossero post nuovi da tempo.
Così io e Alessio abbiamo deciso di farvi un regalo.
Un regalo che non costa niente, ma che vuol dire tanto.

Abbiamo colto e selezionato con cura queste foglie per voi per fare questo bouquet d'autunno.
Apprezzatene il gesto simbolico, perchè vuol dire: GRAZIE!

A presto!

mercoledì 16 luglio 2014

CRISI... forse è un addio!

Avevo scritto un post totalmente diverso da questo, con un allegro arrivederci a settembre e forse mi pentirò amaramente di ciò che sto scrivendo, ma sto attraversando un periodo di forte crisi, è inutile negarlo!
Non sono abituata a fingere e non lo farò neanche adesso qui con voi che, anche se non mi conoscete, mi leggete. A volte tra le righe si riesce a leggere più di ciò che è realmente scritto ed io spero che, in questi 3 anni e più, sia riuscita a lasciare qualcosa e a fare conoscere come sono fatta, anche se non sono solita usare questo spazio per raccontare cose strettamente personali.
Di una cosa sono certa: mi piace bloggare da morire! Mi piace sapere di poter ispirare qualcuno con le mie idee. Mi piace condividere ed interagire. Questo non è cambiato affatto in tutto questo tempo, anzi!
Però sono cambiate molte altre cose, sulle quali rifletto da tempo.
E non mi tranquillizza sapere che questo blog continua a crescere, nonostante in quest'ultimo anno io abbia dovuto limitare il numero dei post mensili, per mancanza di tempo (non di idee), in quanto sono riuscita finalmente a lavorare (alleluia!). 


Beh, ho fatto i salti mortali per tener su ugualmente questo blog, ma almeno con il lavoro ho pagato le bollette! Sì, perchè anche di questo si tratta. Avere un blog significa avere tanto lavoro, spendere molte ore al giorno del tuo tempo, trascurando molte cose della vita reale e spesso anche se stessi. Forse ad alcune blogger non capita, ma a me sì. Io ci metto un bel po' prima di "sfornare" un post e cerco sempre di migliorarmi e questo vuol dire tanta fatica, anche se so di avere tanta strada da fare per raggiungere dei livelli qualitativi a cui aspirerei.
Perchè vi dico questo?
Perchè con un blog non si pagano le bollette e perchè mi sembra che i blog siano un po' i soliti "fratelli poveri e sfigati" della rete! Cosa voglio dire con questa affermazione?
Vi spiego subito.
Spesso ho ritrovato in rete le mie creazioni e le mie foto rubate senza ritegno, senza alcun rimando al mio blog e al post originale, e piazzate in qualche grosso sito con migliaia di seguaci via Fb (questo l'ultimo esempio, ma potrei fare una lunga lista, ma non vi voglio tediare). Mi sono presa varie arrabbiature, ma poi me la sono fatta passare in nome della passione e di quella spinta che sento dentro a creare e a proporre sempre cose nuove, per mettermi alla prova.
Beh, io non ci guadagno niente a stare qui, non ho neanche messo la pubblicità nel blog, ma per me essere riuscita a crearmi questo spazio, sapendo che molti mi leggono e mi apprezzano, è già una grande soddisfazione. Però se faccio 2+2 e se penso che sono di nuovo senza lavoro, mentre spendo un sacco del mio tempo qui per mettere qualcosa che altri mi "rubano" non vi nego che mi girano tremendamente le palle!
Poi c'è la storia che quotidianamente la mia mail viene bombardata da proposte "indecenti", per non dire altro, di pseudo-collaborazioni della serie "noi siamo furbi e tu la sfigata", cioè mi scrivi dei post sul tuo blog segnalando il nostro prodotto e magari ti linkiamo da noi, così aumenti di visibilità. Beh signori, ho lavorato tanto per avere la visibilità che mi merito (e non a caso Google se ne è accorto, facendomi comparire spesso nelle prime pagine di ricerca) e quindi quella già mi basta! Non mi vendo per così poco ed anzi non mi vendo affatto!
Care colleghe blogger, non vi vendete neanche voi per favore! Ormai si sta spargendo la voce che con i blog ci si può fare pubblicità gratuita o giù di lì e se, per dire, vi mandano dei pacchetti di caffè a casa o qualcos'altro che neanche vi piace, è inutile dire che vi è piaciuto un casino e farci un post!
E poi, come ciliegina sulla torta, ci sta il fatto che io non sono una persona competitiva, non lo sono mai stata e mi violenterei se mi volessi sforzare a diventarlo alla mia veneranda età. Però nella rete, l'ho già detto tempo fa, sento un'aria che non mi piace. Non so che cos'è, sarà forse ancora la mancanza di lavoro, sarà forse che stando tutti più a casa si cerca di avere una qualche soddisfazione in qualche modo (chissà perchè il numero dei blog che nascono continua ad aumentare esponenzialmente?). Tutto legittimo! Ma non a tutti i costi, caspita! Mi capita spesso di rivedere in molte creazioni idee già viste e su questo non c'è assolutamente niente di male, senza contare che spesso può capitare che si giunga ad un'idea simile (NON UGUALE) del tutto inconsapevolmente. Le cose cambiano però quando all'ispirazione originaria non segue alcun riferimento. Ma li volete mettere 'sti benedetti link ai blog che vi hanno ispirato? Su Pinterest ci andiamo tutti ormai e, a meno che uno non soffra di disturbi di memoria, lo capisce se quella cosa l'ha già vista o no!
Penso che concorderete con me che tutte queste cose messe insieme siano una miscela "esplosiva" che indubbiamente faccia chiedere a se stessi: "ma chi me lo fa fare?".
Dall'altra parte però penso che se sono seguita e se mi "rubano" le idee, vuol dire che qualcosa di valido lo sto facendo. Quindi sto riflettendo anche sul fatto di cambiare un po' la modalità di quel che faccio.
Con i tempi che corrono, non è facile prendere decisioni ed avere le idee chiare su cosa è meglio fare.
Ho bisogno quindi di allontanarmi per un po' da questo mondo e penso non solo per le vacanze estive.
In fondo al cuore spero che in realtà non si tratti di un addio definitivo, ma di un arrivederci. Sono certa che soffrirò di tremende crisi di astinenza!
Ripeto, mi piace un sacco stare qui e ci ho lavorato tanto, però devo mettere sulla bilancia tutti i "però" che vi ho elencato.
Vogliatemi bene per come sono. 
Vi auguro delle splendide vacanze e speriamo che tutti ce la caviamo un po' meglio d'ora in poi! 

sabato 12 luglio 2014

Da foulard a collana tribale con i nodi

Buon sabato a tutti! Forse oggi sarete tutti al mare, ma ci tenevo a farvi vedere l'ultima mia "fatica" che in effetti mi ha fatto un po' tribolare prima di spuntare fuori così com'è, anche se a dire il vero tutto avrei immaginato che prendesse questa forma!


In realtà, considerando la quantità di esperimenti andati in fallimento di quest'ultimo periodo, direi che stavolta posso essere soddisfatta per com'è venuta! E vabbè, si vede che è arrivato il momento per prendersi una pausa e godersi un po' le vacanze. Voi ci credete alla storia che ogni tanto un po' di '"ozio" creativo non può fare che bene?
E comunque, ritornando alla collana, direi che questa ce la vedo proprio bene con un caftano molto vacanziero! Voi che dite?




E con questa direi che sto proprio dando fondo alla mia scorta di foulard che non mettevo da tanto tempo.
Si perchè questo, come avrete letto nel titolo, si tratta di un altro esperimento di trasformazione da foulard a collana (gli altri due li trovate qui e qui).
Adoro trasformare cose immettibili e riusarle in un'altra forma!
Come l'ho fatta?
Procedimento semplice anche se un po' lunghetto.


Per la parte centrale:
  • si ricavano tante strisce dal foulard
  • si includono le strisce di tessuto lavorando una catenella all'uncinetto con del filo di cotone da ricamo.
  • si uniscono tutte le strisce fra di loro con dei semplici nodi. Deve venire luuuuuuuunghissima!
  • si comincia ad annodare tutta la lunghezza con un numero illimitato di nodi :-b (tantissimi). Vedrete che comincerà a prendere mille forme che potete aggiustare a vostro piacimento.
Non preoccupatevi dello sfilacciamento del tessuto, perchè fa parte del gioco, così come il raggruppamento asimmetrico di nodi !



 Per la parte laterale:
  • si tengono ferme tante strisce insieme e si arrotola, tenendola bella stretta, una striscia di tessuto per volta, per tutta la lunghezza, in modo da formare due cordoni solidi ma flessibili.
  • si cuciono i cordoni, arrotolando attorno del filo, stavolta da cucito, per uniformarne il diametro.


Rifinitura:
  • si assemblano tutti i pezzi insieme cucendo a più non posso, con del filo da cucito.

    Con un po' di pazienza è fatta! ;-)

p.s.: per la chiusura, da una parte, ho fatto un'asola con lo stesso cordone e dall'altra ho arrotolato su sè stesso il cordone, come se fosse una spirale, e l'ho cucito insieme.

Che dite, posso mettere in valigia anche questa? ;-)

BUON  W-END A TUTTI!

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